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Certificazione Energetica
degli Edifici (ACE)
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Pratiche per
Detrazione fiscale 55%
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Analisi dei consumi energetici
Diagnosi Energetiche
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Impianti solari
fotovoltaici
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Impianti solari
termici
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Impianti fonti
rinnovabili
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Energy
Management
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Impianti ad energie rinnovabili - Solare fotovoltaico
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Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro
caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala
dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le
risorse naturali per le generazioni future.
Sono dunque generalmente considerate "fonti di energia rinnovabile" il sole, il vento, il mare, il
calore della Terra, ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne
pregiudica la disponibilità nel futuro
Tra le tipologie di impianto alimentati con fonti rinnovabili di energia più comunemente utilizzati si hanno:
- impianto solare termico / fotovoltaico
- impianto eolico
- impianto geotermico
Gli impianti solari fotovoltaici hanno lo scopo di produrre energia
elettrica sfruttando un fenomeno noto come "effetto fotovoltaico".
Il cuore di un impianto di questo tipo è il modulo fotovoltaico
che può essere diverso a seconda del materiale con cui è
realizzato (mono-cristallino, poli-cristallino, amorfo, altro).
Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico che sfrutta l'energia
solare per produrre energia elettrica mediante effetto
fotovoltaico.
Con particolare riferimento agli impianti collegati alla rete
elettrica (grid-connected) uno schema di collegamento di massima
può essere il seguente:
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Impianti Grid-Connected
Questi sono impianti
stabilmente collegati alla rete elettrica. Nelle ore in cui il
generatore fotovoltaico non è in grado di produrre l'energia
necessaria a coprire la domanda di elettricità, la rete fornisce
l'energia richiesta; viceversa, se il sistema fotovoltaico produce
energia in più, il surplus viene trasferito alla rete e
contabilizzato.
Negli impianti integrati negli edifici vengono installati n°2
contatori per contabilizzare gli scambi fra l'utente e la rete. |
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Componenti dell'impianto
Campo fotovoltaico: è l'insieme di più moduli fotovoltaici opportunamente
collegati tra loro, che svolge il compito di catturare l'energia solare e
convertirla in corrente continua.
Inverter: dispositivo elettronico che svolge
la funzione di trasformare la corrente continua prodotta dal campo fotovoltaico,
in corrente alternata di caratteristiche compatibili con quella della rete
elettrica.
Contatori: i contatori (che possono essere uno o più di uno, a
seconda della tipologia), hanno il compito di contabilizzare l'energia elettrica
prodotta dal campo fotovoltaico (per ricevere l'incentivo del Conto Energia), e
quella eventualmente scambiata con la rete elettrica. |
Installare un impianto fotovoltaico sulla propria
abitazione/azienda significa eliminare, o ridurre sensibilmente, la bolletta
dell'energia elettrica e consente di ottenere un contributo pubblico (il
cosiddetto Conto Energia) per ogni Kwh prodotto.
Il primo passo è installare sul tetto o a terra un impianto fotovoltaico ed usufruire
degli incentivi provenienti dal meccanismo di incentivazione pubblica "in conto
energia". Attraverso di esso l'energia elettrica prodotta dall'impianto viene
remunerata per venti anni dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE Spa).
Il posizionamento dei moduli (sul tetto inclinato o su superficie
piana su supporto) può essere effettuato secondo 3
modalità distinte. In particolare:
1) Impianto fotovoltaico non integrato
è l’impianto con moduli ubicati al suolo, ovvero con
moduli collocati sugli elementi di arredo urbano e viario, sulle
superfici esterne degli involucri di edifici, di fabbricati e strutture
edilizie di qualsiasi funzione e destinazione;
2) Impianto fotovoltaico parzialmente integrato
è l’impianto i cui moduli sono posizionati su elementi di arredo urbano e
viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati,
strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione;
3) Impianto fotovoltaico con integrazione architettonica
è l’impianto fotovoltaico i cui moduli sono integrati in elementi di arredo
urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici,
fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione;
In funzione della tipologia di installazione viene assegnato un valore di "tariffa incentivante" definito dal Conto Energia.
La produzione elettrica di un impianto solare fotovoltaico può
essere stimata attraverso la mappa sotto riportata (Fonte:
Phébus) che mostra la produzione elettrica annua per un impianto
fotovoltaico da 1 kWp, installato in Italia, considerando le migliori
condizioni locali d’installazione (inclinazione 30° rispetto
all’orizzontale, orientamento a SUD, assenza ombreggiamenti).
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La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico può essere invece stimata in maniera più precisa
attraverso un calcolo che tiene conto:
• della radiazione solare annuale
del luogo;
• di un fattore correttivo calcolato sulla base dell’orientamento,
dell’angolo d’inclinazione dell’impianto e di eventuali ombre temporanee;
•
delle prestazioni tecniche dei moduli fotovoltaici, dell’inverter e degli altri
componenti dell’impianto;
• delle condizioni operative dei moduli (con
l’aumento della temperatura di funzionamento diminuisce l’energia prodotta).
Conto Energia
Il Conto Energia prevede delle tariffe incentivanti per ogni kWh di energia
elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico connesso in rete. Le tariffe,
riconosciute per 20 anni, sono variabili a seconda della taglia dell'impianto
(maggiori per quelli più piccoli), e del suo grado di integrazione
architettonica (tariffe maggiori per gli impianti meglio integrati).
L'energia
elettrica prodotta può poi essere utilizzata direttamente oppure immessa in
rete, potendo scegliere tra il regime di scambio sul posto (per impianti di
taglia inferiore a 200 kW) o la cessione (vendita) in rete (per tutti gli
impianti). Il guadagno dunque è doppio: nel caso dello scambio sul posto, oltre
alla tariffa incentivante, si ha un risparmio in bolletta per l'energia
elettrica non prelevata; nel caso di cessione in rete invece, si ha l'ulteriore
guadagno derivante dalla vendita dell'energia elettrica.
Le tariffe riconosciute agli impianti entrati in
esercizio ai sensi del decreto 19 febbraio 2007 - variabili in funzione della
classe di potenza degli impianti e del livello di integrazione architettonica –
sono indicate nelle tabelle seguenti:
- impianti entrati in esercizio dal 01/01/2009 al 31/12/2009
| Taglia di potenza dell’impianto |
Non integrato (€/kWh) |
Parzialmente integrato (€/kWh) |
Integrato (€/kWh) |
| 1 kW <= P <= 3 kW |
0,392 |
0,431 |
0,480 |
| 3 kW < P <= 20 kW |
0,372 |
0,412 |
0,451 |
| P > 20 kW |
0,353 |
0,392 |
0,431 |
Per gli impianti che entreranno in esercizio dal 1 gennaio 2010 le tariffe
saranno decurtate del 2% (con arrotondamento alla terza cifra
decimale).
Con successivi decreti interministeriali saranno ridefinite le
tariffe incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio negli anni
successivi al 2010.
Gli incentivi, calcolati in base alle tariffe sopra riportate, sono
riconosciuti per la totalità dell’energia elettrica prodotta dall’impianto,
misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in
corrente alternata, sia che il soggetto responsabile si avvalga del servizio di
scambio sul posto, sia che ceda in rete, in toto o in parte, l’energia elettrica
prodotta.
Le tariffe incentivanti si aggiungono ai ricavi derivanti
dalla vendita dell’energia elettrica prodotta o ai risparmi sulla bolletta
elettrica nel caso l’energia elettrica prodotta sia utilizzata per alimentare le
utenze del soggetto responsabile collegate all’impianto.
Il valore della
tariffa riconosciuta è costante, in moneta corrente, per tutto il periodo dei
venti anni.
Per ulteriori informazioni in merito si consiglia di visitare il sito internet del GSE all'indirizzo: http://www.gse.it/Pagine/default.aspx
Lo studio tecnico Pro Energy è
in grado di fornire tutte le informazioni necessarie, per effettuare analisi costi/benefici relativi ad investimenti per tali tecnologie e progettazione
di impianti. Inoltre può gestire tutta la procedura burocratica
per l'accesso al meccanismo di incentivazione Conto Energia.
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